Andrea Noseda

Perché la necessità di nascondersi, l’ansia di rifugiarsi dal mondo in una dimensione più profonda di se stessi? Perché non accontentarsi di tutto ciò che ci circonda ma continuare perennemente a cercare? perché scegliere di esistere senza mai soddisfarsi? perché, banalizzando il tutto, non voler mai optare per una facile serenità?

perché aveva ragione Lui: La vita è altrove e certe intuizioni non possono essere ignorate.

Ecco come vivo e ecco perché scrivo!

di Cataluña Libre, Post-nazioni, John Lennon e globalismo: date al Popolo quel che è del Popolo!

Cresco.

Ne sento insieme, tutto d'un tratto, il peso e il sollievo.

Percepisco -riesco addirittura a toccare- l'indigeribilità di questo avvenimento inarrestabile, quasi imposto: mi toglie il sonno e la fame.

Osservando quel palco, su cui ballo io stesso, dalla platea, attonito e disarmato come uno spettatore a teatro, non mi resta che gioire del mio mutamento: salutare con favore il nuovo inquilino del mio corpo e apprezzarne le caratteristiche: sono stato un bruco, sarò farfalla.

Non spegnerete LUMe

EU authorities’ response to “the worst financial crisis in the last 7 decades”

Quel filo rosso del bigottismo omicida

Eduard e Dio [Cap. I]

di amori bisessuali, Maometto, commercio d’armi e poesia: La vita folle di Arthur Rimbaud

di eroina, Sofocle, J.S. Mill e Lisbona: la legalizzazione delle droghe (tutte) come necessità

di Nietzsche, Brahma, Buddha ma soprattutto noi stessi: Siddharta e l’ansia di “trovarsi”.